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--- L'amore a Londra e in altri luoghi --- in libreria per Bompiani ---

-=Guestbook=-


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-=Guestbook=- Cielodiluglio
http://forgottensky.splinder.com
2009-12-12 17:35:34

votazione per Mercé Rodoreda spedita con successo.. spero torni presto nella sardegna del nord ovest.. ciao.


Nicola
http://www.myspace.com/nicolapisu
2009-11-30 21:43:57

E' strano, non ho appena letto una sola pagina di Soriga, ma solo il fatto di averlo sentito parlare-raccontare-leggere-delirare al teatro di Serrenti, mi ha fatto capire che è un grande scrittore. E’ questo restare coi piedi per terra, nella terra di tutti, senza aver voglia di diventare chissà cosa, che rende Soriga così diverso da tanti altri scrittori e musicisti. Non se la tira e lo dice a più riprese. Forse è sincero e comunque anche se se la tirasse appena appena non sarebbe un grosso problema, è simpatico e bravo e anche affermato. Si, è proprio il caso che cominci a leggere Sardinia Blues… Ciao Flavio, è stato un piacere averti incontrato, (Nicola quello di Abacrasta, nonché amico di Luca il “direttore artistico di Serrenti” e coordinatore del gruppo locale di Emergency).


Andrea Libero

2009-11-22 16:46:45

Ciao Flavio, ti scrivo solo per dirti che SARDINIA BLUES è stato per me un libro magico...Ho sposato una ragazza di origine sarda, che però è cittadina del mondo. Mi ha sempre colpito la vostra isola oltre i facili stereotipi. Il mare è stupendo ma sono attratto dall'interno, dalla pancia profonda che non è fatta solo di nuraghi, mammutones, seadas e purcettu. Grazie per aver cercato di tenere insieme il passato senza farlo sembrare vecchio con il nuovo senza farlo sembrare stupido.........Chissà se un giorno passerai per Padova e se potremo bere un bicchiere insieme. Ciao Andrea Libero


teresa

2009-11-22 16:46:45

Cee sesi troppu togu....sabato a Serrenti ci hai fatto morire dal ridere,anche commuovere,ma solo un po!Alla prossima,"CAPO DE LOS PIRATAS" un abbraccio e a presto


Elio

2009-11-22 16:46:45

Ciao Flavio, Sono un tuo giovane entusiasta neo-lettore, per ora partito da 'Sardinia blues'. Innanzitutto ti volevo ringraziare per il libro, 'leggermente' diverso dalla letteratura folclorico-storico-poetica da spiaggia a cui siamo abituati, magari anche carina per chi non è sardo ma assolutamente onanistica per noi. Volevo ringraziarti in particolare per aver parlato di omosessualità tirando in causa il luogo comune per eccellenza del bandito-pastore in gambali; ce n'era davvero il bisogno. Sperando comunque che in un futuro non molto lontano si possa scrivere di sciampiste e pastori felici di vivere la propria omosessualità in qualsiasi parte dell'isola, anche senza 'brokeback mountain' in velluto, ti porgo i miei più sinceri saluti e ti auguro un buon lavoro.


ninoprestia

2009-11-22 16:46:45

ho letto tutto di un fiato l'amore a londra..lella costa dice che è un libro da ballare io, che sono nessuno, dico che è da dipinger


anna

2009-11-22 16:46:45

flavio...grazie..ho sempre sentito parlare (nonostante)bene di te, ma non so per quale motivo non avevo mai letto nulla.Grazie al mio più caro amico ti ho SCOPERTO...Dio..sei illuminante..mi hai proprio presa..L unico pensiero in questi due giorni era di tornare a casa e tuffarmi in "SARDINIA BLUES". Ho riso ed ho pianto.quanto mi piaci?? Corro a comprare "l amore a londra...." Scusa ma....Flavio come davide vede la bellezza in ogni donna? baci ..


Elisa

2009-10-31 11:32:34

Complimenti per il Premio Chiara! ciao elisa


gina

2009-10-12 11:31:01

sei bravissimo!!!!!!baci gina


L.

2009-10-08 10:17:39

non ho mai letto un tuo libro, se non qualche riga davanti a te a scuola per sostituire una ragazza che era assente.(salvo poi scoprire che odi che i tuoi libri vengano letti a voce alta da altri).mi ricordo di essere stata per la prima volta attenta ad uno degli incontri reading che il liceo g.asproni è solito tenere (con effetti soporiferi su tutti noi),in seguito sei caduto nel dimenticatoio come la promessa di leggere un tuo libro. Ma poi ,eccoti, alla notte bianca di nuoro con lo zaino in spalla e qualcosa nel bicchiere,al tavolino del plada caffè.ahah.sei proprio strano..ma uno scrittore dovrebbe essere cosi come sei tu,senza peli sulla lingua e un pò strano.l.


michela

2009-10-08 10:17:39

È un po’ un’invasione di campo, lo so che non toccherebbe a me metterlo, ma io l’ho appena letto e mi è venuta voglia di segnalarvi che: mercoledì 7/10 ore 18.00 alla Feltrinelli di Genova ci sarà: LA CONTESSA DI RICOTTA (Nottetempo)
di Milena AgusContessa di ricotta (Nottetempo) è l'ultima sorella, la più maldestra, quella con le mani di ricotta. Il nuovo libro di Milena Agus narra la storia di tre sorelle, nobili decadute, che vivono nel quartiere Castello di Cagliari. La maggiore, Noemi, sogna gli splendori perduti, la seconda, Maddalena, vorrebbe avere un figlio, e l'ultima, la contessa di ricotta, è madre di Carlino, piccolo terremoto e bravo pianista. Intorno alla famiglia e alle sue illusioni, ruota il nuovo romanzo di Milena Agus. L'autrice dell'incanto e disincanto tradotta in più di venti lingue, incontra i suoi lettori insieme allo scrittore Flavio Soriga. A me è capitato di sentirli insieme un luglio o forse era agosto, di due estati fa, all’interno del cortile del commune. Gran bella serata. Se potete correte numerosi. Io cercherò di fare il possibile, anche se la vedo malissimo considerato il mio mercoledì pomeriggio. Ci proverò. Con il pensiero sarò lì dalle 18, sicuro.


Rossana

2009-10-08 10:17:39

13 agosto 2009 Buongiorno Flavio, ho appena finito di leggere il suo libro "L'amore a Londra e in altri luoghi". Sono in vacanza in Portogallo, e le sue parole sono state un pezzetto delle mie vacanze, trasmettendomi fresco londinese (un sollievo, qui nel sud dell'Europa), inquieta serenità, tormento, desiderio di pace e scoperta. Certe sue riflessioni mi hanno molto colpito: "...e prima o poi tutto si fa prosa...", "...la tragedia non è mai il tradimento (...), il vero problema, nelle coppie, è l'astinenza", "...la poesia non la legge nessuno, come una droga regalata e non voluta, dagli effetti rattristanti che nessuno cerca..." ... Ho dovuto sospendere la lettura ed alzare lo sguardo, per seguire il processo spontaneo e potente dei pensieri che avevano fatto sgorgare in me. E la conclusione del processo era quasi sempre coincidente con la sua. Bello leggere una parola dietro l'altra il mio stesso pensiero, ordinato e logico, stampato. Forse avrei voluto trasmetterlo io così, ma c'è sempre qualcuno che ha scritto lo stesso prima di te. Questo libro è capitato fra le mie mani per caso, ma sicuramente andrò alla ricerca di un altro suo titolo, sperando mi trasmetta le stesse vibrazioni, e mi incolli alle pagine, come questo appena chiuso. Grazie e buona fortuna (anche per il Premio Chiara!) Rossana, Varese


crazyjo

2009-09-21 15:43:43

Egregio Sig Soriga, forse "Caro Flavio"...abiamo piú o meno la stessa etá, mi permetto di darti del tu... Finalmente dopo sei anni sei ho preso il tuo libro nuovo dallo scaffale e l'ho letto. Finalmente ho avuto un pó di tempo per leggere...su un letto d'ospedale si ha sempre tempo. Non che non abbia letto niente negli ultimi sei anni, ma il libro con il titolo che fa tanto figo, l'avevo proprio dimenticato..e poi chi cazzo é sto Flavio Soriga ! Preso a caso in libreria, non é che io possa comprarmi libri di autori sardi ogni giorno eeh, sia chiaro. una volta l'anno, si, ma quando mai ci passo in libreria, in piazza municipio. Devo dire ho quasi pianto leggendolo. Mi hai fatto pensare alla mia terra. Uta, per me nient'altro che una fermata del treno per andare a Cagliari...quella dove salivano un casino di pivelle...non per niente i miei amici la chiamavano la fermata degli intelletuali...forse ti ho visto una volta chi sa. Mi fai pensare alla mia terra, mai goduta in pieno, lasciata ormai cent'anni fa, odiata, come da ta tanti prima di me e dopo di me...e che ci faccio in Sardegna IO ??? A fare il disoccupato, no di ghisa. E ora penso quasi che alla fine non sarebbe cosí male essere lí, a fare il disoccupato. Ma é solo patetica poetica nostalgia. Non ci tornero mai, solo per le vacanze, con il passare del tempo neanche quelle... Grazie di avermelo ricordato. Appena posso compro gli altri romanzi...il problema é dove QUI ? Ma a nuraio ci passa il treno ?


SERENA

2009-09-21 15:43:43

ciao ti ho scoperto nel tragitto cagliari londra, non mi sono neanche accorta che l'aereo a un certo punto è atterrato.


alessandra

2009-09-21 15:43:43

scusa Caterina se mi permetto..............forse hai ragione o forse no...io sono sarda ma non ho ben presente il tratto di mare che definisci in modo così romantico ........preferisci forse una centrale nucleare in Sardegna?? le pale eoliche si sposano col paesaggio, oserei definirle quasi belle da vedere, non inquinano e non producono scorie.......pensiamoci un attimo ....Saluti


Caterina Casule
Paleoliche off shore fra Capu Mannu e S.Caterina
2009-09-16 12:28:57

Gentile Flavio, Ti invio questo appello, nato dopo aver letto l’istanza della Capitaneria di Porto di Oristano, relativa alla concessione demaniale marittima sessantennale, per la realizzazione di un impianto di generazione eolica off-shore, nelle acque territoriali della Sardegna, pubblicata sui quotidiani di Repubblica, Corriere della sera e La Nuova Sardegna del 12.09 us Il tramonto di Santa Caterina di Pitinurri Un panorama prorompente che lega cielo, terra e acqua si presenta nel tratto di terra de su Paris de sa Turre a Santa Caterina. Non si può che ammirarlo estasiati e silenti. Un solo sguardo verso quell'infinito ristora, dà energia e arricchisce. Un pensiero irrompe: il futuro. Con angoscia comprendo che stanno tentando di rovinare anche il poco che rimane. Il tratto di mare che parte da Capu Mannu, passando per la lunga spiaggia di Is Arenas, e arriva fino alle piccole baie di Torre del Pozzo, S’archittu e Santa Caterina, presto sarà interrotto da ottanta croci bianche. Ottanta pale eoliche situate in mezzo al mare per creare energia. Ottanta pale eoliche situate in mezzo al mare per poter far fronte a consumi sempre più sfrenati, consumi che ci illudono essere la nostra vera ricchezza. Cosa possiamo fare per evitare questo disastro ambientale, non che economico, che si riverserebbe sulle nostre comunità? Cosa possiamo fare per evitare che le croci bianche posate sul mare blu prendano sempre più le sembianze delle mortuarie croci bianche posate sul prato verde? Cosa possiamo fare per evitare questo definitivo tramonto di Santa Caterina?


stefano

2009-09-13 11:04:27

Ho letto con emozione e sorpresa il tuo ultimo libro durante il mio lungo viaggio. Mi ha svegliato, mi ha fatto pensare e fatto compagnia... Cerchero' gli altri tuoi libri quando torno a casa.... Stefano Oristano- Cagliari- Toronto




2009-09-04 14:35:50

Ciao Rosana, un grande in bocca al lupo.


rosana mura

2009-09-01 14:38:41

ciao carissimo flavio grazie al tuo incoraggiamento a savona in marzo 2009 c/o Ubik libreria eri in conferenza ho cosi' scritto solo 2 pagine della mia vita o meglio un periodo cosi' l'ho spedito ad insiemenelmondo.org di volontariato e cosi' ho VINTOOOOO!!!! si sono arrivata nei primi 3 vincitori per l'evento di Solidalia a Savona il 5 settembre fra 7 giorni ore 19 ci sara' la premiazione dei partecipanti al concorso io ho partecipato per la narrativa inedita spero di riuscire ancora a raccontare qualcosa della mia vita e scrivere e pubblicare un libro,dicevi basta crederci anche tu nn pensavi di vincere al primo concorso eppure....grazie di cuore caro flavio se c'e' la fai a venire a Savona sabato 5 Settenbre frati cappuccini ci sara' l'evento di Solidalia le premiazioni ciao a presto Rosana Mura!!!


laura

2009-08-26 09:27:55

ciao! Eri tu il 9 agosto, sotto le rovine di Tharros, che rientravi in macchina dalla spiaggia con due amici??? Io sono quella che ha urlato "uh guarda, lo scrittore di cui ti parlavo!!!" facendo una bella figuraccia... :) ...è che avrei voluto contattarti già prima, dopo la serata de "la milanesiana" su Sciascia... (quando mi hai fatto piangere!), ma quella sera non ce l'ho fatta a dirti nulla... GRAZIE per le cose che hai detto e per la passione con cui ce le hai infilate nel sangue. Poi va be', tornando dalla Sardegna ho letto "Sardinia blues", una figata! ...ma questa è un'altra storia. Laura


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